venerdì, 14 marzo 2008
Sono stanca... ho dormito 11 ore ma non sono bastate!
Tra poco arriva pasqua e metto per una settimana il cervello a riposo!
Devo monitorare Tom e Jerry per un esame!
Sogno in continuazione che chiedo la tesi.
Sogno lezioni.
Anche i miei sogni sono stancanti.
Vacanza ... una vacanza!
Nessun volo economico , son mesi che voglio andare a Parigi.
Attendo tempi migliori!
venerdì, 01 febbraio 2008
Fine. si, é finito uno dei mesi di convivenza più pesanti della mia vita di fuori sede (6 anni di esperienza).
In genere trovo qualche pregio in ogni persona, qualche vantaggio da ogni sfortuna ma in questa parassita non c'era niente di proficuo.
Resteranno negli annali le fobie che la divoravano, come la paura di chiudere i sacchetti della spazzatura, la paura di salire sulle sedie (anche se prima di andare via è riuscita ad arrampicarsi per raccatare i rotoli di carta igenica comprata al discount ,che tanto usava la nostra), la paura di stare da sola, la paura del buio , la paura di prelevare al bancomat.
Il lettore si può sentire giustificato allora dal pensare che questa persona avesse paura di tutto, ma invece no. Non ha nessuna paura del telefono, anzi lo ama di un amore viscerale.
Dopo giorni di trattativa infatti siamo finalmente riusciti a liberare la linea del telefono e chiunque a questo punto volesse chiamarmi ora ... può farlo.
Oltre al telefono ama più della sua vita cantare, e pensare che le mie orecchie odiano più della loro morte sentirla!
è una appassionata di barzellette, di quelle sporche, di quelle che mi raccontavano a 13 anni e ogni tanto , quando meno te lo aspetti ne tira fuori una, cosi per scaldare l'aria.
Affetta da diarrea verbale, sente l'esigenza di vomitare ogni pensiero le passi per la testa, perchè tenerli in giacenza produce dei danni irreparabili.
Passa il tempo in casa, a bruciare i pentolini, almeno un paio al giorno.
Ogni opera senza consulenza sembra impossibile, allora ti chiama dalle 20 alle 30 volte cosi per essere sicura che il rotolo della cartigenica finito vada nel secchio della carta o per sapere se puo rifare il letto alla sua compagna di stanza, e chiaramente per chiederti il telefono... manco a dirlo.
Le conversazioni giorno dopo giorno si fanno interessanti, soprattutto quando compare nella narrazione l'impavido ex fidanzato pugile (chiaramente usava lei come sacco) che ora si è messo con la figlia di un signore che se la comanda.
Chiaramente lei decide che lo ama e gli da retta quando lui la chiama, sfidando le minacce della nuova fidanzata, che gentilmente le ha comunicato che l'avrebbe fatta fuori.
Cosi tu nel dubbio di notte stringi forte forte le chiappe.
Ama aggirarsi per la casa con una salopett di jeans attilata tipica delle strappone, cosi nessun rotolo di ciccia può passare in osservato.
Nutre una passione sfrenata per la lingerie di un certo livello, si perchè ci tiene a farti vedere i suoi trofei dell'intimo hard core, uno per tutti il perizoma nero trasparente, con all'intersezione dei tre fili neri un pon pon nero di pelo con al centro una perla. L'astuccio che lo contiene è di pelle nera, tipo portafoglio da moneta. Il fratello che glielo ha regalato ha un ottimo gusto! (il mio ragazzo combatte ancora con i conati di vomito ricordando questi dettagli.)
Una mattina mentre facevamo colazione, mi ha chiesto come me la cavavo con la depilazione al pube, perchè lei ha un ottimo scaldacera e le fanno troppo schifo i peli.
Per sdebitarsi della nostra sopportazione e gentilezza, ha deciso di cucinarci la pasta con gli spinaci ... ci sono voluti 2 giorni per digerirla e 5 giorni per pulire la cucina dagli schizzi di spinaci ( il minipimer a volte è bastardo).
Jun ha avuto il piacere di saggiare un altra sua specialità, il mais al BURRO.
Compie azioni di distrosione dallo studio, dal sonno e dal sesso con dialoghi o domande del genere:
LEI: mi lavo i capelli perchè devo uscire posso?
IO : SI
LEI: me li posso asciugare?
IO: si
LEI: in camera o in bagno?
IO dove vuoi
LEI No dove vuoi tu.
Faccio in camera che ti disturbo meno
IO: SILENZIO
LEI: sai gia puzzano devo uscire
IO : SILENZIO
LEI :hai visto che ti disturbo meno
IO : SILENZIO
LEI:sono brava
IO :si
LEI: anzi bravina
IO: ok
LEI:a dopo
IO : SOTTOVOCE (a dopo... purtroppo).
In ogni sua frase c'è almeno uno di questi vocaboli : credimi, scusa è normale, ABOMINEVOLE (chissà quante volte se l'è sentito dire?!)
Ia busta di pane nel frigo, 3 kg. (che la pizza la pasta e il pane campano sono i più buoni e cosi si conserva per settimane).
E poi mi rimangono in testa i motti di sta ragazza, la lavatrice ad ogni costo. Anche se lo stendibiancheria è occupato.
La sua finta mania per la pulizia, puliva sul pulito cioe solo dopo che te avevi pulito.
Be stamattina è finito tutto.
I conti saldati (100 euro di telefonate e internet).
Le chiavi alla fine me le ha lasciate, prima di andarsene con le sue 10 valigie di stazza da immigrato siciliano del boom economico, li sulla porta mi dice sorridendo che ora me ne posso andare a fanculo!
(ci si saluta cosi dalle sue parti) .
Rientro in casa, guardo il mio ragazzo e lui mi dice: O' ANIMALE se n'è andato.
Lo vedo andare verso il balcone, la guarda allontanarsi come un trampoliere in equilibrio precario per le valigie.
"O' ANIMALE" non cambiare mai.
P.S. e vattene affanculo.
mercoledì, 16 gennaio 2008
Odio le persone che il giorno prima dell'esame ti dicono che il professore è uno stronzo!
NO perchè tu poi ci vai di un rilassato ad incontrare quell'uomo... che magari invece è un agnellino o magari no!
MA ALLA FINE SI SA ... LA GENTE DICE UN SACCO DI CAGATE!
domenica, 09 dicembre 2007
Ho sonno...
Non ho voglia di studiare
Non lo vedo da 15 giorni
Ho le mani gelate
Mi è passata la fame
Ma come direbbe qualcuno di più saggio di me...
RESISTI...
Natale è vicino
e natale a casa mia è una cosa seria... serissima!
Talmente seria che tutti hanno il muso lungo da due settimane prima
tutti tranne quella duracel che corre per casa che in tanti insistono a dire che sia mio cugino!
Ma a quel punto sto esame di m.... sarà solo un ricordo... perciò come mi dice Jun resisto!
venerdì, 07 dicembre 2007
Sto studiando le solite cose applicate a cose nuove in 4 libri che si ripetono in continuazione, che poi mi chiedo: se ne metteva uno ben fatto non era meglio?
E c'è da dire che l'argomento è depressivo, studiare l'apprendimento,la volizione, la motivazione ma sopratutto studiare un libro che si intitola voglio un lavoro, mi pare anche una presa per il culo.
Io AVOJA che voglio un lavoro caro prof., ma non mi sembra che lei prenda una posizione al riguardo alla fine.
Uno le deve seguire le sue aspirazioni e finire precario oppure deve fare l'artigiano anche se non gli piace che almeno può trovare un lavoro e campare poi di rimpianti.
E poi se io devo orientare e lei che scrive questi libri mi dice che io non devo consigliare ma solo far riflettere, penso che poi è una figata, che uno così di responsabilità non ne ha, però una riflessione più ampia sul mondo del lavoro da lei me l'aspettavo.
Perchè riassumendo l'universita è il piu grande parcheggio di ragazzi altrimenti disoccupati di Italia, cosi per almeno 5 anni il problema lo allontaniamo, che tanto il mondo del lavoro ci respinge, che ci sembra di essere dentro un grande flipper e facciamo solo su e giù da un posto all'altro.
E intanto dilapidiamo il patrimonio genitoriale.
E quello che siamo che facciamo non è mai abbastanza. Hai una laurea be allora forse puoi pulirmi il cesso di casa, che poi quello che te lo dice ha l'età di tuo padre e mi chiedo se i figli li ha.
E il famoso lavoro flessibile non è altro che sfruttamento legalizzato, ma queste parole io nel suo libro non le ho lette!
Che sia legale pagare un laureato 400 euro per un dottorato di ricerca è legalizzare lo sfruttamento, e allora si usa la parola flessibile che in realta vuol dire lavorare su cose diverse, essere aperti all'esperienza ma da noi vuol dire un altra cosa.
E poi lei caro prof, cosa ne pensa dei bamboccioni? Chi sono i bamboccioni?
La psicologia al riguardo fornisce un'abile spiegazione su quanto i ragazzi si blocchino nell'acquisizione dell'identità.
UH ma che bell'espressione, ma mi sa che essere un pò confusi e poco fiduciosi di sti tempi sia la normalità!
Consapevolezza, si consapevolezza è meglio.
Ma di cosa dobbiamo essere consapevoli?
Siamo consapevoli che il futuro cosi come i nostri padri lo hanno lasciato e consegnato nelle nostre mani è ....???
Chi sta sopra di lei caro prof., ha fatto dello sfruttamento dei giovani una virtù e si riempie la bocca di belle parole infarcite di politica estremista, ma è cresciuta in una società piena di rassicurazioni, il posto fisso e la pensione dopo 30 anni.
Noi non avremo niente di tutto questo e nemmeno uno stipendio decente, ma questo non era il centro del suo insegnamento.
Il suo insegnamento prevede imparare ad orientare il ragazzo alla scelta, dove orientare vuol dire avere consapevolezza dell'insieme, riflettere su aspetti di se che in genere si trascurano. Che poi una volta portato a termine l'obbiettivo ci portiamo a casa il nostro centone e stringiamo la mano al ragazzo e lo osserviamo dilapidare il patrimonio dei suoi, che in fondo se l'hai fatto tu, che problema c'è se lo fa anche lui?
Ma se accendi la radio c'è Ligabue che ti dice niente paura ci pensa la vita mi han detto così!
domenica, 02 dicembre 2007
Ecco. Non è passato molto ma succede che il posto letto in camera della Jun è di nuovo libero. Cazzo, aggiungerei. Gran bel periodo facile per trovare coinquiline, a dicembre, si sa, la gente sgomita per cambiare casa. Cazzo, dico una seconda volta.
Tiburtina, affittasi posto letto a studentessa o lavoratrice in stanza doppia 300 euro mensili, in appartamento con Jun e Alice. Ottimi collegamenti piccole spese. Come si evince da questo blog in genere, c’è Internet. Ci sono due balconi. Cucina abitabile, lavatrice, la camera è grande abbastanza da averci fatto stare trecento foto sui muri, Jun sta spesso fuori dalle palle perché o è al lavoro o è in Abruzzo in casa madre o è a fare la pendolare dell’ammore. Qui si cucina bene. Si pulisce regolarmente. Ci si sostiene come si può. Ma anche se volete farvi i cazzacci vostri per noi va bene. Si richiede solo affidabilità, poi la vita è vostra. Posto libero da gennaio. Scrivete a junonic CHIOCCIOLA gmail PUNTO it.
Si si l'ho copiato dalla Jun... è lei la creativa!