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Per tot cose che vanno male, tot cose ti devono andare bene!
Si perché ho avuto dei giorni un po’ stressanti, il prof del corso che sto seguendo, spiega velocissimo e al primo accenno di chiarimento che gli ho rivolto mi ha quasi mandato a fare in culo.
Gentilissimo, abbozzo e porto a casa!
Il sempre famigerato uomo con il ciclo, sottolinea un mio intervento sbagliato!
Incasso e porto a casa!
Un altro simpatico episodio, che non sto nemmeno a sottolineare, mi porta il malumore alle stelle… e anche qui, zitta! Ulcera allo stomaco ma zitta, che le persone sono sensibili!
Passo la domenica a riordinare gli appunti dell’intero corso, dopo aver passato il venerdì mattina al bar con le amiche, a riordinare le idee confuse che quel genio rubato alla statistica aveva confusamente sputato dalla sua bocca! Un conclave durato 3 ore, conclusosi con un crampo alla mano, mille correzioni sul mio quaderno, e un malditesta maiuscolo! Scorte di calorie esaurite!
Sabato sera, vado a vedere la partita della juve con Fidanzato e amico al seguito!
Che ve lo dico a fare, niente niente portassi sfiga, due rigori inesistenti, fidanzato visibilmente alterato. Aspetto positivo pure se si arrabbia gli passa subito!
Inizio la settimana scettica come non mai, arrivo a lezione, il prof ci da un compito, chiedo un chiarimento mostrando le mie opinioni, il prof risponde cortesemente e complimentandosi!
Esco ad aspettarmi c’è lui, che mi regala un libro per consolarmi, al supermercato lo vedo sbucare all’improvviso con due tazzine con i segni zodiacali rosse! Toro e Vergine… io adoro le tazzine… chi mi conosce bene lo sa! Mi dice che quando andremo a vivere insieme dovremmo comprare una cosa in meno!
Ecco questa è la legge della compensazione… se tot cose mi sono andate di merda, altre invece mi hanno portato alle stelle!
La sveglia suona presto, ho ancora sonno. Infilo la testa sotto il cuscino, lui mi scavalca e la spegne, lo abbraccio sotto le coperte, stringo forte convinta che se stringi qualcosa quel qualcosa non sfugge.
Rimaniamo storditi dal sonno sotto le coperte per 20 minuti, fuori dal letto fa freddo e non abbiamo nessuna voglia di alzarci, alzarci vuol dire staccarsi.
Risuona la sveglia, ci alziamo!
Vado sotto la doccia e nel frattempo penso a tutto quello che devo fare in 30’ minuti, a cosa mettere nella borsa, ai panini per il pranzo, ai vestiti da mettermi!
In un batter d’occhio siamo a Termini, la stazione è invasa!
Mi metto in fila per un caffè, la signora prima di me ordina in inglese la colazione per 5 persone, con minuzia di dettagli spiega che tipo di cappuccino vuole e con che tipo di caffè, quando arriva il mio turno la cassiera è chiamata ad annullare 3 scontrini, le spremute d’arancia sono finite!
Buttiamo giù il nostro caffè, insieme ad un fagottino al cioccolato crudo!
Il caffè delle stazione è sempre buono, sarà perché ne fanno tanti, sarà perché ci mettono tanto a servirti e lo desideri di più.
Mancano pochissimi minuti alle 9.46, ci salutiamo al binario 23, io lui e l’orso!
È una bellissima giornata di sole, l’aria è un po’ fredda, la gente corre per andare a lavoro, per andare da qualche parte.
Le persone a termini corrono sempre, vanno sempre veloci verso qualcosa, io cammino piano persa nei miei pensieri.
Torno a casa qualche ora dopo, non mi è mai sembrata cosi vuota!
Di colpo oggi è sceso l’autunno.
Esco con il sole, dopo un oretta il cielo si fa color pioggia, il tempo ideale per andare in cerca di un bel giubbotto, e cosi che dopo giorni di attesa mi decido ad accompagnarlo nella ricerca…
Le vie del centro sempre immutabilmente piene di turisti, un po’ ti confondi tra di loro un po’ vorresti che sparissero!
Noto che esistono molti più negozi di abbigliamento femminile che non maschile… scegliere è un lusso!
Camminiamo da largo Argentina a via Cola di Rienzo, una piccola tappa in un forno poco prima del pantheon, un pezzo di focaccia ripiena per riempire il buco creato dai caffè… una bottiglietta d’acqua in due!
Continuiamo a camminare con il naso un po’ per aria , respirando l’aria fresca che sa gia di pioggia!
Mentre prova un giubbotto.. quello giusto, si scatena un temporale, che per 20 minuti rimaniamo bloccati dentro il negozio aspettando che smetta!
Ci osserviamo da vicino, lo abbraccio per sentire il suo odore ormai familiare!
Il giubbotto è in busta, io guardo le scarpe e lo perdo di vista… mi sento come una bambina che perde la mamma al supermercato anche se poi lui sta a due passi da me!
Apro il mio ombrello minuscolo e camminiamo sotto la pioggia… prendiamo l’autobus per tornare a casa insieme a 4 suore, che si innamorano di lui non appena gli offre il sedile!
Io divento la bimba dell’ A. , ci assicuriamo le loro preghiere!
Una di loro mi guarda con gli occhi lucidi e mi dice che dobbiamo fare a gara a chi Ama di più… che nel mondo c’è bisogno d’amore!

é arrivato il freddo, sento il vento che sbuffa dietro la finestra… un brivido mi percorre la schiena, mi volto dall’altra parte del letto mettendo la testa sotto le coperte…
E abbiamo passato già due giorni tappati in casa… che è pure divertente!
Lui da grandi prove da crocerossino, facendomi spremute di arance, e rose consolatorie!
Si perché lui ha una teoria, che quando io sto male devo essere coccolata il doppio del normale!
Nonostante giri per casa con una scatola di fazzoletti legata al collo, tipo san bernardo… lui dice che sono bella!
Nonostante mi esibisca nel numero della tromba, lui dice che sono dolce!
Che a vedermi starnutire e soffiare il naso vi assicuro c’è poco di dolce…
L’unica uscita della giornata è per andare al supermercato… adoro andare al supermercato con lui … è come giocare agli sposi, come facevo alle elementari!
In ascensore sta appoggiato allo specchio , tiene le buste , ha la solita faccia da bambino tenero…
Dopo due ore siamo gia dentro il letto… sotto il piumone abbracciati!
Non poteva essere migliore questa giornata!