Oggi inizia l’estate… fa un caldo che non si respira più dalle 9.30 !
Mi sveglio alle 8.10 grazie al campanello gentilmente (ma che si era incastrato il dito??) suonato dagli operai che devono rifare la facciata, c’è da spostare una macchina!
Peccato che io non ho la macchina…
Vabbè resisto mi rimetto a dormire … ma gli operai non dormono mica, il proprietario della macchina evidentemente si… perché due sono i casi o ha il sonno pesante oppure è andato in Papuasia che mi dicono essere un posto lontano ed insonorizzato.
Allora il capocantiere decide che siccome è sveglio lui e deve lavorare bisogna che ci si svegli tutti…principalmente il proprietario della macchina (che in realtà è partito in quel posto fantastico pieno di spiagge deserte , acqua cristallina e ovviamente silenzio)… attacca con il clacson della sua macchina che si è preso la briga di portare sin sotto il mio portone!
Io in genere sono una persona molto controllata, cordiale, addirittura sorridente… e che stamattina mi sono proprio svegliata (sono 3 giorni che mi sveglia un clacson) nel bel mezzo di un sogno assurdo!
Io con la mia dolce sottovestina mi affaccio dal balcone,giusto per verificare quanto fossero idioti, i simpaticissimi operai mi squadrano e poi mi chiedono se è mia la macchina!
E che sta domanda proprio non era il caso di farmela,saranno stati anni che non urlavo contro qualcuno!
Tra consensi e risate si sono decisi a spostare la macchina di peso, io chiaramente mi sono fatta un caffè di dormire ormai non se ne parlava!

Le nuvole avvolgono la città, l’aria è calda e pensante. La gente si muove sempre velocemente!
Il tipo della security della banca all’angolo fa avanti e dietro sul marciapiede, conta i passi e pensa a quanto odia questo lavoro,questa strada … sempre uguale, da anni va avanti e dietro con le mani sulla cintura , ad ogni mese le suole degli anfibi si fanno più sottili!
Anche il ragazzo del palazzo di fronte esce a fumarsi una sigaretta, ha la faccia consumata dello studio, mi fissa… sorrido.
Sulla mensola della scrivania il libro che ha lasciato a casa S. da quando ha smesso di essere tristemente single "la verità è che non gli piaci abbastanza!"
Lo sfoglio e mi ritrovo davanti i parametri consigliati:
Insomma mica sono cattivi consigli …
Ci si allontana senza un motivo… ci si allontana perché alle volte il proprio dolore è piu forte di qualsiasi cosa.. ci si allontana perché per una volta nella vita hai la necessità vera di pensare solo a te! E si sta con le poche persone che restano li.. pronte a raccoglierti mentre stai facendo uno dei voli più brutti della tua vita… A caduta libera… e aspetti lo schianto .. per ricominciare!
E quei pochi che restano, sono quelli che ti aspettavi meno 4 … e quei pochi che restano sono quelli che ti aspettavi più 1 che eri sicura che non ci sarebbe mai stato… e quelli che restano sono li … ad ammortizzare la caduta.. aspettano fiduciosi che il buon umore ti torni… ti guardano con occhi tristi se ti vedono silenziosa, persa in qualche pensiero che non hanno nemmeno il coraggio di chiederti quale sia.
Quelli lontani tante cose non le sanno … quelli lontani pensano ai loro dolori… quelli lontani hanno le loro vite… quelli lontani si sentono feriti!
Ma si va avanti… si incontrano persone nuove, si frequentano i soliti sbagliati che interpretano ruoli nuovi… e si provano emozioni nuove… per persone nuove…e si sognano cose nuove!
Si fanno progetti che restano li chiusi in un cassetto .. un cassetto che una volta tanto sembra aperto!
Guardo al futuro con più ottimismo, con la consapevolezza che la vita a volte è breve e crudele, che tante volte invece ti sorprende con un mare di dolcezza che nemmeno immaginavi potesse esistere!
Penso che in fondo pensare in negativo sul futuro e un po’ un portarsi sfiga da soli… e allora per una volta mi decido a pensare in grande. A pensare in positivo!
In ogni caso se va male ho un bel gruppetto di persone che sono li per me … pronte ad ammortizzare un nuovo volo… pronte a sentirmi brontolare … a esserci sempre e comunque, a spronarmi e a farmi aprire le Ali ancora!
Guardo questa splendida città dalla finestra… i miei vicini di casa escono a fare la spesa.. stanno di fianco l’uno all’altra … ormai da 30 anni … li saluto.. lei mi sorride … il marito mi fa l’occhiolino… penso che stanno alla giusta distanza… ne troppo vicini ne troppo lontani … e per questo che stanno insieme da 30 anni?
Secondo mia madre il segreto e sopportare i reciproci scazzi, assecondare i silenzi…
Tra poco arriva Ro... questo basta a rendermi felice!
Esagerare… esagerare è meglio!
Che a non esagerare si rischia di non sorprendere, cosi invece le persone le stupisci … forse…
Nel bene e nel male devi esagerare!
Volere di più… si ci deve specializzare nel volere di più!
Di più è meglio!